“Se ti metti la crema non ti abbronzi”

Quante volte abbiamo sentito questa frase?  Non c’è nulla di più sbagliato: in realtà la crema solare e la protezione in generale evitano semplicemente di avere problemi alla pelle e possibili conseguenze, anche gravi, dovute all’esposizione ai raggi solari. Ma non è assolutamente vero che impediscono l’abbronzatura.

Si può infatti ottenere un’abbronzatura invidiabile e un colorito ambrato senza scottarsi e senza creare problemi per la propria pelle. L’importante è avere riguardo per sé stessi, utilizzare dei prodotti adeguati e curare ogni aspetto collegato in qualche modo all’abbronzatura.

Esistono moltissimi tipi di prodotti per la protezione solare che consentono comunque un’ottima abbronzatura.

Questi prodotti utilizzano diversi tipi di filtri protettivi: ci sono i filtri solari chimici che servono per riflettere i raggi UV; e poi ci sono quelli minerali che invece riflettono i raggi solari sullo strato esterno della pelle.

 Inoltre molto spesso vengono aggiunti additivi naturali ai prodotti abbronzanti: ci sono estratti vegetali che consentono sia di proteggere, anche se in modo lieve, dai raggi solari e altri che favoriscono l’abbronzatura.

Quanta crema protettiva serve per tutto il corpo? Si stima che per un corpo medio siano necessari circa 30 millilitri di crema protettiva, che deve essere spalmata in modo equo su tutta la superficie della pelle.

Ovviamente se si vuole proteggere solo il viso perché non si sta sotto sole diretto o si indossano vestiti,  ne è sufficiente una quantità decisamente inferiore, di circa un cucchiaino.

Una considerazione a parte va fatta per gli abbronzanti. Ne esistono di vari tipi: solitamente si distinguono tra abbronzanti tradizionali e autoabbronzanti. Gli abbronzanti tradizionali sono quelli che vengono utilizzati nel momento in cui si è esposti al sole in aggiunta la crema protettiva.

Bisogna fare molta attenzione in questo caso perché, appunto, devono essere applicati oltre la crema protettiva e non in sostituzione; oppure bisogna scegliere dei prodotti che combinino già le due azioni per evitare di scottarsi e nuocere alla pelle.

Gli autoabbronzanti, invece, sono quelli che vengono utilizzati senza esposizione solare, ovvero sono delle creme coloranti che vengono applicate su tutte le zone su cui si vuole ottenere un colorito più scuro rispetto alla propria carnagione naturale.

Per agevolare l’abbronzatura e avere comunque una buona protezione solare, si può abbinare l’utilizzo di creme protettive ad una preparazione all’esposizione al sole.

Nello specifico, nel periodo in cui si vuole ottenere un’abbronzatura colorita e luminosa, è consigliabile assumere vitamina C, A e D, nonché selenio e zinco. Inoltre è consigliabile assumere molta acqua e cibi ricchi di sali minerali e vitamine: queste sostanze hanno la funzione di proteggere le cellule dai radicali liberi che si formano dopo l’esposizione al sole. Inoltre la vitamina A agevola l’aumento di melanina e di conseguenza favorisce l’abbronzatura.