Oggi scopriamo insieme il ruolo degli acidi per la pelle del viso: acido salicilico, ialuronico, lattico, glicolico…che confusione! Facciamo un po’ di ordine!

Moltissimi prodotti adesso hanno combinazioni con acidi, vitamine, olii…ma nel concreto, perché vengono utilizzati e quali benefici possiamo trarne?

Vedremo per ogni acido qual è la sua funzione e per quale tipo di pelle è consigliato. Iniziamo!

Acido salicilico

Questo acido fa parte del gruppo BHA e trae il suo nome dall’albero del salice, da cui viene estratto (è infatti un ormone vegetale). Può essere trovato anche nella frutta, come l’ananas, il ribes nero, l’albicocca, l’arancia e il lampone.

Viene utilizzato nella dermocosmesi per le sue proprietà esfolianti, antibatteriche e rigeneranti: infatti, è particolarmente indicato per la rimozione delle cellule morte, per il trattamento di brufoli, punti neri, pori dilatati e verruche e per la regolazione del sebo cutaneo.

Quindi è consigliato per pelli grasse, miste o con problemi di acne.

La presenza dell’acido nei prodotti è sempre molto bassa, per rispettare la sensibilità della pelle.

Sono molto comuni le maschere per i punti neri e i gel detergenti per la pulizia quotidiana del viso. L’acido rende più sensibile la pelle alle radiazioni solari, per cui è preferibile applicarlo di sera o comunque non quando si avrà una esposizione diretta e prolungata alla luce solare.

Acido ialuronico

Questo acido è già presente nei tessuti connettivi dell’uomo e serve a mantenere idratazione, forma ed elasticità. Ed è per questo che con l’avanzare dell’età, aumentano i segni, le rughe ecc. La dermocosmesi consiglia dunque di applicare prodotti a base di acido ialuronico per aiutare la pelle a mantenere la sua forma e bellezza. Ovviamente, può essere utilizzato anche in pelli meno mature, per avere una buona idratazione cutanea. È consigliata per qualsiasi tipo di pelle, ma anche per pelle secca e/o acneica.

Acido glicolico

Questa sostanza, estratta dalla barbabietola, la canna da zucchero e l’uva, riesce a penetrare in profondità la pelle, attuando un’azione esfoliante e rigenerante. Infatti, è indicato per rughe poco profonde, iperpigmentazione, punti neri e per pelle dal tono irregolare. Adatto a qualsiasi tipo di pelle, soprattutto per quelle che iniziano ad avere i primi segni del tempo.

Come l’acido salicilico, è fontosensibilizzante, quindi sconsigliato se si prevede un’esposizione prolungata al sole.

Acido azelaico

Questo acido viene utilizzato anche per stimolare la crescita dei capelli e si trova nella nostra pelle, nel grano, la segale e l’orzo. Sulla pelle ha un effetto antibatterico, anti-infiammatorio ed esfoliante, per cui è consigliato per combattere l’acne di origine comedonale o infiammatoria (forma lieve/media) e come prodotto anti-age.

Indicato per pelli grasse, acneiche o con macchie.

Acido lattico

Appartenente al gruppo AHA, è un acido già presente nella nostra pelle.

Come l’acido glicolico, ha un’azione esfoliante, ma è meno aggressivo sulla pelle rispetto all’acido glicolico o salicilico.

Idrata e corregge le rughe d’espressione, è consigliato per le pelli secche e sensibili, come anti-age o per il trattamento dell’acne.

Acido citrico

Anche questa sostanza fa parte del gruppo AHA e si trova negli agrumi come limoni e arance. Riesce a regolarizzare il pH della pelle, quindi viene impiegato per l’esfoliazione e il rinnovamento cellulare. Ha un’azione esfoliante più delicata rispetto all’acido glicolico e lattico. Aiuta le pelli che presentano macchie o punti neri.

Acido retinoico

Alias derivato della vitamina A, ha una funzione antiossidante (stimola la rigenerazione cellulare), antiacneica ed esfoliante. Consigliato come alleato contro i segni del tempo, quindi per pelli mature.

Acido ferulico

È presente in alcuni alimenti, come l’ananas, la mela, il caffè, l’arancia, il carciofo e alcuni cereali. Adatto a qualsiasi tipo di pelle, la sua funzione è quella di promuovere la sintesi di sostanze preziose come il collagene (effetto anti-age), proteggere dai raggi solari e contrastare l’iperpigmentazione.

Acido ascorbico

Questo acido non viene sintetizzato dall’uomo, che deve quindi assumerlo: stiamo parlando della famosa vitamina C! Sul volto ha un’azione antiossidante, quindi va benissimo per pelli stanche, con acne o con macchie. Mi raccomando, visto che è un acido di cui il corpo (e non solo il viso) necessita, scegliete una dieta ricca di agrumi, prezzemolo, verdura e patate!

Acido mandelico

Anche questa sostanza viene applicata per la cura della pelle: è l’acido più delicato per l’esfoliazione e per il trattamento di acne, macchie e inestetismi. È particolarmente indicato per le pelli molto sensibili. Promuove la sintesi di collagene, quindi è indicata anche per pelli mature.

Acido cogico

Ha un’azione depigmentante e antibatterica, per cui viene proposto per la cura di macchie cutanee e acne. Dato che riduce la produzione di melanina, è sconsigliato se si avrà un’esposizione solare prolungata.

Se decidete di integrare l’uso di acidi fotosensibilizzanti (come acido salicilico, cogico, glicolico) è bene proteggere la pelle con una crema solare.

Ogni pelle è diversa, quindi prima di utilizzare questi acidi è bene farsi consigliare dal proprio dermatologo/medico di fiducia oppure applicare una piccola parte di prodotto sulla pelle per osservare possibili reazioni.

La percentuale degli acidi nella cosmesi è molto bassa, solo nei trattamenti d’estetica professionali possono essere applicate dosi maggiori.

Abbiamo fatto un po’ più di chiarezza? Speriamo proprio di sì!

A breve un articolo per utilizzare questi acidi in combinazione con altri prodotti della skincare routine (vitamine, cremine varie, tonici e sieri). Continuate a visitare il nostro sito e…a presto!

 

fonte immagine di copertina: www.consigli.it