Se pensiamo che negli anni la moda e lo stile, nel vestirsi e acconciarsi, sono cambiati di anno in anno, di stagione in stagione, ci renderemmo conto che ogni giorno della nostra vita è scandito da trend diversi rispetto al giorno prima. Infatti è evidente, come nel corso degli anni, le case di moda hanno confezionato modelli diversi di abiti, per vestire la società.

Avete mai immaginato di viaggiare nel tempo, nelle diverse epoche per indossare un certo tipo di vestiti o fare una acconciatura particolare? Questo articolo si propone di esaminare alcuni hairstyle tipici, degli anni che vanno dal 1929 al 2014, basandosi su quelli adottati dalla attrice Blake Lively nel film “Adaline”. Adeline, la protagonista, è una donna bloccata nel proprio corpo imperituro da 30enne, per 60 anni, a causa di un incidente: questo la costringe a cambiare costantemente identità e apparenza.

1929

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Sulla soglia degli anni 30′, i capelli che le giovani donne portavano, erano corti: un bob ondulato e leggermente cotonato. Generalmente le signore si adornavano con cappellini sistemati sull’acconciatura.

1946

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Nel dopoguerra, le donne iniziano a portare i capelli lunghi e arricciati: la icona di stile di quest’epoca, che ispira tale hairstyle è Rita Hayworth.

1953

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Il long bob, indossato da Grace Kelly, caratterizza i capelli delle donne degli anni 50′, che lo modellano con grandi boccoli, fissati con la lacca. Anche in questi anni le acconciature vengono completate con dei cappelli, ma molto più piccoli e semplici che negli anni precedenti.

1961

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Niente copricapo negli anni 60′, solo fasce e foulard. I boccoli scompaiono e i capelli si allungano; anche il vestire viene stravolto: le donne iniziano a indossare i pantaloni rimpiazzando le gonne (durante la guerra le donne avevano indossato le tute da lavoro nelle fabbriche, ma poi, con la pace ristabilita, erano tornate a indossare le gonne).

1968

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Sull’orlo degli anni 70′ i capelli sono solitamente portati sciolti sulle spalle, leggermente cotonati e ondulati. Qui la nostra Adeline li porta raccolti in una coda bassa, con delle ciocche rigirate lateralmente (la protagonista li sistema cosi negli anni 2000, ma è una pettinatura anacronistica), che ricordano vagamente le acconciature delle studentesse di “Grease”.

2014

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In questi anni non vanno di moda acconciature elaborate: i capelli sono lunghi, castani e lisci, portati con la riga da un lato, semplici, ma ordinati.

 

Il modo di acconciarsi e vestirsi è talmente variabile che non serve necessariamente viaggiare nel tempo: la nostra personalità può esprimersi in tanti modi, anche con un taglio di capelli retrò, e non bisogna aver paura di farla emergere, pur quando non rispetta gli attuali canoni della moda.

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