Quante volte avete letto le sigle AHA, BHA e PHA nelle confezioni senza capire cosa fossero?

Se vi è capitato, niente paura e continuate a leggere questo articolo! Vi spiegheremo cosa sono e a cosa serve saperlo.

Per iniziare, possiamo dire che sono tipi diversi di esfoliazione chimica della pelle e sono fotosensibilizzanti.

Possono essere usati in combinazione (ad esempio, se avete la pelle mista) durante la vostra skincare routine della sera.

La famiglia AHA

Questa sigla sta per alfa-idrossiacidi (Alpha Hydroxic Acids) e raggruppa tutti gli acidi che attuano un’azione esfoliante delicata sul viso perchè agiscono sulla superficie della pelle, senza penetrarla in profondità.

Rientrano in questa famiglia gli acidi  glicolico, lattico, citrico, malico e tartarico.

Questi acidi sono indicati per pelli normali o secche, mature, spente o con iperpigmentazione.

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La famiglia BHA

Il maggior esponente di questo gruppo è l’acido salicilico (gli altri sono il betaina salicilato e l’estratto di corteccia di salice).

Sono acidi a base oleosa che penetrano in profondità, quindi sono impiegati per il trattamento dei pori (dilatati, occlusi…) e per rendere la pelle levigata e uniforme.

Hanno una funzione antibatterica che li rende particolarmente indicati per le pelli a tendenza acneica, ma possono essere utili anche per le pelli miste, grasse o sensibili.

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La famiglia PHA

I poliidrossiacidi sono stati proposti da poco e per ora ne fanno parte solo l’acido lattonico, il galattosio e il gluconolattone. Sono indicati per le pelli sensibili e molto secche.

Agiscono solo in superficie come gli AHA, ma non rendono la pelle suscettibile alla luce solare come le altre due famiglie e non causano irritazione.

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Sperando di aver schiarito un po’ le idee, vi indichiamo anche i link per gli articoli su tutti i tipi di acidi e sulla skincare routine.

 

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