Cuoio capelluto irritato, tutti i rimedi per eliminare prurito e bruciore. Ebbene si, può capitare in alcuni casi che il cuoio capelluto sia piuttosto irritato. Quando è sano, di certo non sono presenti forfora o squame, ne tantomeno la cute è rossa e non da alcun fa fastidio. Ma cosa succede quando invece è irritato? Comincia a comparire la forfora secca o anche quella grassa così come forfora squamosa e arrossata che non fa altro che causare bruciore, prurito intenso e il desiderio di grattarsi in modo incessante.

Cuoi capelluto irritato, quali i sintomi

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Come abbiamo già avuto modo di anticipare, il cuoio capelluto quando è irritato presenta dei segnali e dei sintomi ben precisi. Non tutti forse sanno che il cuoio capelluto è formato da ben 5 strati il primo dei quali è pelle con tante ghiandole sebacee e follicoli piliferi e solitamente coperto da capelli. Tutti questi vanno a creare una sorta di barriera protettiva contro tutti quei fattori che possono andare a compromettere e ad alterare l’equilibrio. Nel caso in cui il cuoio capelluto dovesse apparire irritato, anche i capelli purtroppo ne risentiranno diventando spenti, opachi e crescendo anche molto lentamente.

Le cause

Ovviamente quando si parla di cuoio capelluto irritato ci possono essere diverse cause e fattori, alcuni di questi endogeni ed altre esogeni. Tra quelle endogene ci possono essere sicuramente lo stress, l’accumulo di tossine o anche uno sbilanciamento ormonale. Il cuoio capelluto si può anche irritare nel caso in cui si stia seguendo una dieta non bilanciata oppure ci sia una scarsa idratazione o l’ aver utilizzato uno shampoo aggressivo, l’uso Frequente del phon o semplicemente lo smog. È pur vero che in molti casi, può essere determinato anche da una tintura per capelli non proprio di grande qualità e quindi contenente sostanze nocive per la nostra pelle. Lo stress è uno dei fattori che va ad incidere tanto soprattutto sul prurito, che va ad indebolire il fusto dei capelli e né provoca talvolta anche una caduta anomala. La cosa migliore da fare sarebbe sicuramente quella di evitare di grattarsi soprattutto con le unghie per evitare di creare delle piccole lesioni oppure infezioni ai follicoli piliferi. Anche il sudore può avere un ruolo determinante ed è una delle maggiori cause di irritazione e infezione della cute. In alcuni casi il cuoio capelluto può irritarsi anche per via di problematiche più serie come ad esempio la psoriasi o la dermatite seborroica provocata da mutamenti ormonali o eccesso di sebo. La dermatite seborroica causa non soltanto prurito ma anche tanta secchezza della cute e ne possono soffrire anche i bambini più piccoli.

Cosa fare per guarire

Per poter guarire un cuoio capelluto irritato bisogna sicuramente adoperare uno shampoo delicato e non troppo schiumoso. Sarà però necessario anche utilizzare delle spazzole con delle punte morbide e delle tinture molto delicate non aggressive. Sarebbe anche il caso di evitare permanenti, decolorazioni e risciacquare i capelli con dell’acqua tiepida. Ovviamente si può ricorrere anche a dei prodotti naturali  venduti in farmacia come uno shampoo a base di aloe o di acido ialuronico. Ad uno shampoo senza agenti chimici e lenitivo si può anche aggiungere uno scrub specifico e delle maschere per capelli possibilmente naturali. Tra gli altri rimedi naturali citiamo l‘olio di menta piperita che può essere efficace nella riduzione della forfora e nel contempo lenisce il cuoio capelluto calmando il prurito. Anche la citronella è utile per la forfora ed il bicarbonato di sodio.