Il 3 maggio si è svolta a Cinecittà la 67° edizione del prestigioso premio nazionale David di Donatello: ogni anno l’Accademia del Cinema Italiano assegna 26 statuette alle produzioni italiane più meritevoli.

A condurre la serata sono stati Carlo Conti e Drusilla Foer.

Quest’anno i film che hanno avuto maggiori candidature sono stati: “Freaks out” (16), “La mano di Dio” (16), “Qui rido io” (14), “Diabolik” e “Ariaferma” (entrambi 11).

Il film di Sorrentino non ha avuto nemmeno questa volta la vittoria schiacciante sperata già durante la notte degli Oscar, e ha dovuto accontentarsi del secondo posto e cedere il primo a “Freaks out”.

Ma vediamo nel dettaglio…

 

Il film “Freaks out”, che racconta le disavventure di quattro amici con poteri speciali immersi in piena Seconda Guerra Mondiale, vince 6 premi, ovvero per produzione, fotografia, scenografia, effetti speciali, trucco e parrucco.

fonte: www.2duerighe.com

Invece, “E’ stata la mano di Dio” si è aggiudicato il premio per miglior film, regia, attrice non protagonista (Teresa Saponangelo) e fotografia. La pellicola parla delle vicissitudini di una famiglia napoletana, ambientato negli anni ‘80.

fonte: www.artemagazine.it

Al terzo posto abbiamo il documentario “Ennio”, un omaggio al grande compositore Ennio Morricone, che ci ha lasciato il 6 luglio 2020, conquistando le statuette per miglior documentario, suono e montaggio . 

fonte: www.style.corriere.it

Oltre ai premi per le categorie classiche, durante la serata vengono consegnati tre premi particolari: il David Giovani, ovvero il film maggiormente apprezzato da scuole e atenei, e che è stato consegnato a “E’ stata la mano di Dio”, il David dello spettatore, che viene consegnato al film “Me contro te- Il film: Il mistero della scuola incantata” di Gianluca Leuzzi per il numero più alto di spettatori (805 559) e il David speciale, assegnato come riconoscimento alla carriera o per artisti che non rientrano in nessuna delle categorie canoniche, consegnato a Giovanna Ralli, Sabrina Ferilli e Antonio Capuano.

fonte: www.iodonna.it

Qui di seguito le altre categorie che sono state nominate durante la serata:

Miglior regista esordiente: Laura Samani, per “Piccolo corpo”;

Miglior sceneggiatura originale: “Ariaferma”;

Miglior sceneggiatura adattata: “L’Arminuta”;

Miglior attore protagonista: Silvio Orlando per “Ariaferma”;

Miglior attore non protagonista: Eduardo Scarpetta per “Qui rido io”;

Miglior attrice protagonista: Swamy Rotolo per “A Chiara”;

Miglior compositore: Nicola Piovani per “I fratelli De Filippo”;

Miglior canzone originale: “La profondità degli abissi” per “Diabolik”;

Miglior costume: “Qui rido io”;

Miglior cortometraggio: “Maestrale”;

Miglior film internazionale: “Belfast” di Kenneth Branagh.

 

Da Cinecittà è tutto! Se avete voglia di vedere un bel film, credo che questo articolo vi abbia dato abbastanza suggerimenti, ma se non siete soddisfatte, date un’occhiata ai film che hanno vinto l’Oscar!

 

fonte immagine di copertina: www.wired.it