L’industria del make-up offre un ventaglio di prodotti così variegato che è facile confondersi e non riuscire a capire di cosa abbiamo effettivamente bisogno.

Ecco qui un piccolo dizionario che spiega brevemente a cosa servono tutti quei prodotti che sono indirizzati esclusivamente alla pelle. Dato che costituisce la base per un trucco di successo, è importante capire cosa fanno i singoli prodotti e sceglierli in modo più consapevole.

I prodotti verranno spiegati in ordine di applicazione. Iniziamo!!!

Spray fissante

E’ un prodotto facoltativo, che può essere applicato sia all’inizio sia alla fine del vostro make-up.

Dopo aver deterso e idratato la faccia, spruzzare lo spray sul viso e poi cominciare ad applicare primer/fondotinta/bb cream… Se si desidera applicarlo alla fine, terminare il trucco di volto, occhi e labbra e vaporizzare il prodotto su tutto il viso. Per evitare che crei dei segni da goccioline, tamponare delicatamente con un pennello morbido.

Primer

Liquido, in gel o in crema, il primer viene applicato subito dopo la crema idratante/siero.

Esso riduce la visibilità di pori e imperfezioni grazie alla presenza di siliconi. Non ha la stessa funzione del correttore perchè il primer non copre, ma risalta la pelle.

È possibile sceglierlo tra mat, illuminante o totalizzante. Il primo ha un effetto opacizzante (per pelli miste o grasse), il secondo è per pelli stanche o opache, il totalizzante contiene un certo tipo di pigmentazione mirato alla correzione di imperfezioni: verde (rossore), viola (stanchezza), arancione (macchie/occhiaie).

Esistono anche primer per occhi e labbra, ma non verranno spiegati in questo articolo.

fonte: www.lakmeindia.com

Blur

Il blur ha uno scopo simile a quello del primer e delle BB cream: opacizza l’oleosità della zona T, uniforma l’incarnato e corregge le imperfezioni (pori dilatati, brufoli, cicatrici piccole). Ma a differenza del primer, il blur non presenta siliconi, quindi viene percepito di meno, è meno “pesante” del primer perchè non ostruisce i pori.

Si applica sempre dopo la detersione e idratazione del viso (mediante crema idratante o siero).

È particolarmente indicato per pelli grasse o a tendenza acneica, mentre per le pelli secche viene consigliato solo dopo una idratazione appropriata oppure come tocco finale per opacizzare la zona T (come se fosse una cipria).

  BB cream, CC cream o DD cream?

  • BB cream: si applica dopo la detersione del viso, al posto della crema idratante. Ha una composizione che permette di svolgere funzioni di coprenza e correzione (come un fondotinta) e di idratazione e protezione dai raggi UV. È indicato per pelli non grasse, giovani o per avere un tocco luminoso.
  • CC cream: ha una coprenza maggiore ed è mirato a uniformare e nascondere le imperfezioni. Viene consigliato per pelli mature, spente o disomogenee.
  • DD cream: è una crema colorata anti-ageing, con una protezione solare superiore.

fonte: www.merdeka.com

A differenza del fondotinta, queste creme possono essere applicate sul viso direttamente con le mani, come una semplice crema. Inoltre sono più leggere e adatte al giorno.

In queste creme viene indicato anche il fattore di protezione solare (SPF) per indicare la capacità di protezione del viso dai raggi ultravioletti.

Fondotinta

Il fondotinta è il must-have di qualsiasi trousse: copre, corregge e uniforma. Indicato sia per il giorno che per la sera, il fondotinta viene applicato dopo il primer/blur e deve essere scelto accuratamente perchè deve corrispondere al vostro incarnato. Per farlo, applicare una piccola dose di prodotto nella giunzione mandibola-collo (non sul polso!).

fonte: www.wikihow.it

I tipi di fondotinta sono stati creati in base alle diverse esigenze della pelle e si stendono con un pennello o una spugnetta:
-in crema: per pelli secche e sensibili, molto nutriente e coprente;

-in mousse: per pelli grasse, è leggero sulla pelle;

-compatto: per pelli miste o grasse, seboassorbente e opacizzante;

-colato: per una base coprente e setosa;

-fluido: per un effetto naturale sulla pelle;

-stick: molto coprente, sconsigliato per le pelli grasse;

-minerale: per tutti i tipi di pelle, la coprenza varia in base a quanto prodotto viene applicato. Contiene sostanze minerali;

-coprente: indicato per le imperfezioni;

-solare: ideale per l’estate, protegge dai raggi solari e resiste all’acqua;

-illuminante: per pelli stanche, grigie, opache rendendole luminose;

-mat: effetto opacizzante, per pelli grasse.

Se scegliete di usare sia primer sia fondotinta, fate attenzione che siano della stessa base: ossia, entrambi a base d’acqua, olio o silicone.

Correttore

Il correttore nasconde le imperfezioni che primer o fondotinta non sono riusciti a coprire, per questo è consigliabile applicarlo successivamente e non prima del fondotinta.

Va applicato a piccole dosi picchiettando delicatamente la zona da correggere, meglio se con un pennellino apposito.

Presenta una pigmentazione specifica per ogni tipo di imperfezione che si vuole correggere:

-verde: acne, brufoli, bolle, capillari spezzati

-giallo: per occhiaie, lividi e difetti dalle tonalità violacee

-arancione: macchie e occhiaie tendenti al blu

-viola: per pelli grigie o spente

-carne: tonalità pesca (imperfezioni più lievi tendenti al marrone o blu) o beige (imperfezioni lievi tendenti al viola).

fonte: www.yourmakeup.maybelline.it

Cipria

La cipria è una polvere che ha la principale funzione di fissare la tenuta del fondotinta/correttore e dare un effetto opacizzante. Infatti , è in grado di assorbire l’oleosità dei prodotti usati o della pelle, dando un effetto naturale. Può essere trasparente o pigmentata: se si è soddisfatte della colorazione del fondotinta, basterà una cipria trasparente. Se si desidera una ulteriore modifica, si consiglia una cipria tendente al giallo per le zone in cui si è usato il correttore, tendente al rosa per dare colore all’incarnato, rosa carne per la zona T.

È particolarmente consigliata se si ha:

-pelle mista o grassa;

-prodotti oleosi o che non si asciugano subito;

-un trucco che deve durare a lungo;

-rughe d’espressione che ombretto o correttore non riescono a uniformare.

Va applicata sempre con un pennello o una spugnetta.

Per ottimizzare al meglio l’effetto fissante della cipria, alcune make-up artists usano la tecnica del baking: dopo aver applicato fondotinta e correttore, applicano uno strato generoso di cipria che verrà lasciato agire sul volto per un certo periodo di tempo (c’è chi va dai soli 2 minuti a chi la lascia addirittura per 30 minuti). Dopo viene tolto l’eccesso di cipria non assorbito e si otterrà un effetto particolarmente uniformante. È sconsigliato per le pelli secche perchè la pelle deve essere adeguatamente idratata e la cipria in qualche modo assorbe.

fonte: www.cliomakeup.com

Contouring

Il contouring consiste nell’applicazione di illuminante e terra per scolpire il volto: gioca sul contrasto di zone illuminate e zone messe in ombra. Il segreto di un buon contouring è la sfumatura: bisogna applicare i due prodotti sul viso e poi sfumare dolcemente con un pennello.

È una tecnica che va utilizzata dopo aver creato la base che si preferisce (fondotinta generalmente).

L’effetto ombra serve a rimodellare parti del viso ritenute troppo sporgenti, come naso, doppio mento, guance troppo tonde, palpebre sporgenti, mascella quadrata…

La terra o il bronzer sono due prodotti che, oltre all’effetto abbronzante, possono svolgere questa funzione di modellamento. Ma, mentre il bronzer ha una pigmentazione che va verso l’aranciato e può avere glitter o particelle che tendono a un effetto dorato, la terra ha un effetto più naturale e opacizzante. Inoltre, vengono applicati in zone diverse del viso (vedi bronzing al paragrafo successivo).

L’effetto luce invece accentua i tratti del viso che piacciono di più. Ad esempio, si può risaltare l’arcata sopraccigliare, le labbra o gli zigomi. L’illuminante viene utilizzato per questo.

Alcune marche di cosmetici vendono palette per il contouring, così che non bisogna comprare due prodotti spaiati ed è più facile capire quale texture è più idonea al vostro incarnato.

Questi prodotti possono essere in polvere o in stick, ma in entrambi i casi vanno sfumati con un pennello. Sfumate sempre prima la terra e dopo l’illuminante.

fonte: www.nevecosmetics.it

Bronzing

Questa tecnica serve a dare un aspetto abbronzante alla pelle, attraverso una terra bronzer: si trova in polvere (più facile da sfumare) o in crema, e deve essere sfumato con un pennello, come step finale per la base viso.

Va applicato sulle zone del viso che di solito in spiaggia si abbronzano di più, quindi al centro della fronte, sopra gli zigomi, naso e mento. Se si desidera, è possibile applicarlo anche su collo e decolletè.

Applicare sempre poco prodotto, per regolare al meglio il livello di abbronzatura che si desidera.

fonte: www.totalbeauty.com

Blush/fard

È il prodotto che viene applicato per ultimo, e ha un romantico effetto “kissed by the sun”, un leggero rossore da applicare su guance e naso, anche se Clio preferisce applicarlo disegnando un 3 con il pennello, passando per tempia, guancia e mandibola.

Viene applicato con il caratteristico pennello triangolare, esiste in forma polverosa (pelli miste o grasse), cremosa (pelli secche) o gel (lunga tenuta).

Il blush si presenta con vari tipi di pigmentazione, generalmente tendente al rosso, rosato o arancione. Alcuni presentano anche una componente luccicante, per illuminare il viso.

fonte: www.abiby.it

Bene, per ora è tutto! Sperando abbia chiarito un po’ di più le idee e sia utile per i vostri prossimi acquisti, vi invito a condividerlo con amiche, sorelle, mamme, colleghe…insomma, chiunque pensiate ne abbia bisogno!

Mi raccomando, truccatevi e… sfumate bene!!!

Pe altri consigli su come usare il trucco come una vera lady, clicca qui!