Le maschere per il viso non sono tutte uguali: anzi, ce ne sono a decine e ognuna ha proprietà diverse.

Maschere in tessuto, all’argilla, naturali o chimiche, rapide o che agiscono di notte.. solo per nominarne alcune!

Ma allora come scegliere la maschera per il viso più buona?

In realtà non c’è una regola valida per tutti: ogni individuo ha un tipo di pelle diverso e richiede un trattamento adeguato.

Solo per citare i più comuni, si può fare un paragone semplicissimo tra pelle grassa e pelle secca: nel primo caso serviranno maschere sebo-equilibranti e opacizzanti, mentre nel secondo servirà un’idratazione extra!

Ora, dopo questa breve premessa, vediamo quali sono le tipologie principali di maschere per il viso.

Peeling mask

Si tratta di una maschera che va applicata sulla pelle pulita e asciutta e che va ad “attaccarsi” ad essa. Viene poi rimossa a “strappo”, con un movimento delicato che consente di sollevare tutta la maschera contemporaneamente: questo è il peel-off, ovvero la rimozione di tutti i residui di sebo e pelle morta rimasti sul viso.

Maschere di tessuto

In questo caso la maschera si presenta come un foglio di tessuto che ha la forma del viso intagliata; viene cosparso con la maschera in crema che si vuole lasciar agire sul viso e poi viene rimosso dopo il tempo stabilito. Il liquido rimasto sul viso viene massaggiato fino a completo assorbimento.

Maschere notturne

Le maschere notturne sono quelle che si applicano la sera e vengono lasciate agire per un’intera notte. Deve essere applicata e lasciata asciugare sul visto, prima di potersi appoggiare al cuscino, per poi essere rimossa la mattina seguente.

Ci sono poi maschere “di tendenza” come le maschere magnetiche e le Boubble mask: la prima, come suggerisce il nome, si rimuove utilizzando un magnete; la seconda, invece, crea uno strato schiumoso su tutto il viso prima di poter essere rimossa.

Come scegliere le maschere viso giuste?

Bisogna tener conto di:

  • tipo di pelle: secca, mista, grassa, con tendenza acneica
  • frequenza con cui si vu0le applicare la maschera: se è per concedersi un momento di relax oppure per risolvere un problema della pelle
  • la tipologia di maschera che si preferisce: da applicare con il pennello, da stendere con le mani, in tessuto, già pronta, ecc.

Una volta considerati questi tre fattori si possono scegliere le maschere viso più giuste: l’importante è non esagerare. In base alla tipologia di maschera scelta, si può decidere di applicarla una o due volte a settimana: quando si tratta di maschere curative, non bisogna esagerare per evitare di avere il risultato opposto a quello desiderato.

Infine, ci sono maschere specifiche come quella per il contorno occhi o per le labbra che possono essere applicate ogni volta se ne senta la necessità!