La ritenzione idrica è sicuramente un problema che accomuna la maggior parte delle persone. A soffrire maggiormente di questo problema sono sicuramente le donne. A determinare la formazione della ritenzione idrica sono tanti fattori come ad esempio la sedentarietà, l’accumulo di tossine, fattori ormonali e alcuni farmaci. Tuttavia non è poi la fine del mondo, visto che è possibile combattere la ritenzione idrica e addirittura per ridurla a zero. Facciamo un pò di chiarezza al riguardo.

Ritenzione idrica, i fattori di rischio

Fonte: acqua-gen.it- https://www.acqua-gen.it/

Tra i fattori di rischio della ritenzione idrica, non possiamo non citare sicuramente la sedentarietà ma anche i fattori ormonali, una dieta ipoproteica e ipocalorica, alcune intolleranze alimentari, l’utilizzo dei farmaci e l’accumulo di tossine. La ritenzione idrica è una cognizione sicuramente patologica ma non grave, alla quale si può far fronte mettendo in atto tutta una serie di accorgimenti che iniziano dalla tavola e finiscono allo stile di vita in generale. Sicuramente è giusto iniziare a pensare di cambiare l’alimentazione e soprattutto a ridurre al minimo l’utilizzo del sale. Importante anche utilizzare i giusti prodotti per la beauty routine. “La ritenzione idrica è un malfunzionamento del sistema venoso e linfatico che porta a uno scompenso nello scambio cellulare tra potassio (interno alle cellule) e sodio (esterno) a favore del sodio”. E’ questo quanto spiegato dalla dottoressa Chiara Chianese medico estetico di Miodottor.

Come prevenirla

Sicuramente un modo per poter prevenire questo inestetismo della pelle è riattivare la microcircolazione, in modo tale da far riassorbire i rigonfiamenti sottocutanei. In che modo? È importante seguire una dieta ricca di liquidi che sia sicuramente equilibrata e nel contempo povera di sodio. È importante fare anche tanta attività fisica aerobica, in modo costante e regolare e tra le discipline sicuramente le migliori citiamo l’ aquagym e l’ idrobike.

Massaggi, trattamenti, talassoterapia

Uno dei modi migliori per poter combattere la ritenzione idrica è sicuramente sottoposti a dei massaggi linfodrenanti manuali e anche attraverso dei dispositivi meccanici quali la pressoterapia. Questo tipo di massaggio va a stimolare la circolazione linfatica che danno la possibilità ai tessuti di poter andare a drenare i liquidi che restano intrappolati nel corpo. La talassoterapia invece è una tecnica particolare che viene effettuata da professionisti in appositi centri, che sfrutta le proprietà degli elementi Marini. Parliamo in questo caso dell’acqua salata, della sabbia, delle argilla e delle alghe che sono ricche di minerali e sono anche utili per assorbire i liquidi.