È primavera e abbiamo tutte voglia di cambiare e rinnovarci. E cosa c’è di meglio di un restyling dei nostri amati capelli?

Oltre alle nuove proposte haircut, ai prodotti e ai trucchetti per avere il meglio dalla nostra chioma, è bene anche sapere quando conviene rinnovare il taglio.

Scopriamolo insieme affidandoci agli esperti!

Il capello detta regola!

Secondo Estetica, il magazine mondiale per l’hairstyle, il taglio deve avere una frequenza stagionale, quindi ogni 3-4 mesi sarebbe buono rinnovare il taglio.

Inoltre, è bene considerare due fattori: lo spessore e la lunghezza del capello. Infatti, se i capelli sono sottili e fragili, si può aumentare la frequenza dei tagli, arrivando a una cadenza di due mesi. Se sono lunghi, si possono aspettare fino a 3-4 mesi, per prevenire le doppie punte e alleggerire il peso dei capelli che appiattirebbero il volume della forma.

Se avete un taglio molto corto, esso richiederà più ritocchi ogni mese e mezzo circa, per mantenere la forma desiderata, dato che, in linea di massima, i capelli tendono ad allungarsi di 1 cm ogni mese. 

Per la salute dei capelli, Estetica raccomanda una buona alimentazione, un uso parsimonioso di piastre e phon, colorazioni sporadiche, scelta di prodotti di qualità per i capelli e il lavaggio degli stessi solo due volte a settimana.

Sfatiamo un mito…

Dal team Jean Louis David, Charlotte Tognazzi sfata il mito della velocità di crescita dei capelli in base alla frequenza del taglio: i capelli crescono sempre alla stessa velocità, indipendentemente da quante volte li tagliamo o applichiamo prodotti. Il taglio aiuta a migliorare la salute e la luminosità dei capelli, quindi non esiste una stagione o fase lunare ideale per dare un ritocco.

Bandierine rosse

Secondo gli esperti Philip Carreon (Eufora International), Miko Branch (Miss Jessie’s) e Michelle Lee (Salon Eva Michelle), vi sono dei segnali che indicano quando è meglio tornare dal parrucchiere. Vediamoli nel dettaglio:

  • Doppie punte: se vedete che le punte dei capelli si sono assottigliate, spaccate o presentano delle punte bianche, è il momento di tagliare i capelli, almeno la parte visibilmente rovinata. Infatti, trascurare le doppie punte, permetterà loro di salire lungo tutto il capello, rendendolo sempre più fragile e vulnerabile, e questo comporterà un taglio più drastico;
  • Colorazione: anche in questo caso, le punte sono quelle che vanno sempre ritoccate, perché la parte più vecchia e più vulnerabile. Quindi, se si fanno frequenti colorazioni, è consigliabile dare sempre una piccola spuntatina. Se si nota invece che i capelli non riescono a fissare bene il colore, e quindi ad ogni lavaggio esso sfuma sempre più, o cadono troppo facilmente, significa che i capelli sono stati troppo stressati dal trattamento;
  • Calore: un uso aggressivo di phon, piastra e simili, può rendere i capelli crespi o statici. Per capire se i vostri capelli hanno un danno da troppo calore, passate le vostre mani “a preghiera” su tutta la lunghezza: se si elettrizzano, è probabile siano stressati dal vostro metodo di asciugatura. Il consiglio è tagliarli e utilizzare un trattamento nutriente per ridare vita alla chioma;
  • Frangia e taglio corto: se avete scelto un taglio di capelli corto o con una frangia, esso richiederà più ritocchi, all’incirca ogni 4-6 settimane. Non perchè i capelli crescano più velocemente, ma perchè la ricrescita è più evidente in questi tagli rispetto a quelli più lunghi;
  • Capelli piatti: se vedete che i vostri capelli hanno perso volume e sembrano senza forma, forse è il momento per rinnovare il taglio. Crescendo, i capelli pesano sempre più, cosa che va a discapito della loro voluminosità;
  • Capelli sempre legati: va da sé che se i capelli sono danneggiati, non avranno un bell’aspetto. Alcune preferiscono quindi legarli sempre, per avere un aspetto ordinato e per gestire la massa indisciplinata. Tagliare i capelli li aiuterà a riprendere vitalità e forma.

Quindi, riassumendo, possiamo stabilire che una spuntatina fa sempre bene e che i capelli sono delicati e necessitano di cura e dedizione. E, mi raccomando, lasciate perdere i calendari in base alle fasi lunari, che non hanno alcun fondamento scientifico!

Per vedere come decorarli in base alle tendenze di questa primavera, leggi il nostro articolo “Primavera tra i capelli: una proposta Parfois”!

 

foto immagine di copertina: www.mammeonline.net